L’analisi dello sperma è il test primario per indagare casi di sterilita’ maschile. IQuesto test  di laboratorio misura il numero e l’attività degli spermatozoi, così come la forma. Il campione viene testato anche per la presenza di globuli bianchi o rossi, che potrebbero essere indice di infiammazione o infezione. In genere, il campione viene incubato per breve tempo prima dell’ispezione. Il volume e  il pH sono misurati.  Gli eiaculati sono normalmente molto viscosi in un primo momento, ma  tendono a liquefarsi dopo 15-20 minuti a temperatura ambiente. E’ considerato un PH normale  se tendenzialmente basico e il volume di norma dovrebbe essere compreso  tra i 2ml -5 ml. Un volume basso ha implicazioni evidenti per difficoltà di concepimento. L’analisi microscopica del campione seminale viene eseguita concentrandosi su tre aree principali: la conta, la motilità (attività), e la morfologia (forma). 60 milioni di spermatozoi / ml sono considerati normali per la zona di New York City, ma la conta spermatica varia molto da regione a regione. La motilità s prende in considerazione due parametri dello sperma: la percentuale degli spermatozoi che si muovono e la qualità degli spermatozoi, che sono in movimento. Una percentuale di motilità superiore al 50 per cento è generalmente considerata normale.  La morfologia dello sperma  ha una rilevante importanza sulla  fertilita’. Il sistema più comunemente usato di riferimento per l’analisi dello sperma è quello del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). In questo sistema, e’ considerato normale se come minimo il 30 per cento degli spermatozoi mostrano normale morfologia.

Per una valutazione completa, potrebbe essere necessario fornire piu’ campioni ottenuti in periodo di tempo differente.